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Storia istituzionale/Biografia
- Abate è consigliere comunale socialista a Maglie per un periodo che va dal 1956 al 1993.
Alle elezioni del 28 maggio 1956 partecipa come capolista, viene eletto e assume il ruolo di capogruppo nel consiglio comunale di Maglie.
lle elezioni del 6 novembre 1960 il partito socialista di Abate fa un importante passo in avanti, diventando il secondo partito cittadino e raddoppiando i suoi consiglieri. Abate viene rieletto in consiglio comunale. Nella stessa tornata elettorale viene eletto anche consigliere provinciale, affermandosi come il più suffragato dei socialisti salentini.
Alle elezioni del 17 novembre 1963, qualche mese dopo la sua elezione a deputato, Abate partecipa come capolista e viene rieletto per la terza volta consigliere comunale.
Con alle spalle una serie crescente di successi, unico e solo parlamentare socialista del Salento, Abate ottiene un'altra importante vittoria alle elezioni del 3 dicembre 1967, divenendo nuovamente consigliere comunale nella lista del Partito socialista unificato.
Alle elezioni del 26 novembre 1972, reduce dall'esperienza come consigliere regionale per la Puglia, Abate viene rieletto consigliere, ma il partito socialista crolla a tre soli seggi. In questa legislatura, il 31 dicembre 1974, dopo quasi vent'anni di ininterrotta attività di consigliere comunale, Abate si dimette per incompatibilità con la carica di presidente dell'Istituto autonomo case popolari di Lecce, pausa che durò fino al 1977, quando lasciò lo IACP.
Alle amministrative del 14 maggio 1978 il PSI conquista quattro seggi, Abate, ritorna in lista e viene rieletto come primo dei socialisti, mentre alle successive amministrative del 26 giugno 1983, riconfermata l'elezione, il PSI continua a crescere prendendo cinque seggi.
Nel 1988, alle elezioni del 28 maggio, Abate non capeggia più la lista del PSI, cedendo il posto a Carlo Scarpello. Con la maggioranza schiacciante della democrazia cristiana, ad Abate non resta che ritornare a fare l'opposizione.
Alle amministrative del 1993 Abate non si ricandidò più ponendo termine alla sua lunga e intensa carriera politica e lasciando il posto a sua figlia Agata.
Si conservano carte relative alla propaganda elettorale e ai risultati delle elezioni, le attestazioni di nomina a consigliere comunale, le copie delle delibere di insediamento del consiglio comunale, le convocazioni dei consigli comunali, gli interventi in consiglio comunale, il carteggio amministrativo.
Consistenza rilevata
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Consistenza (testo libero)
- 259 fascicoli.