Attività parlamentare e candidature politiche

Tipologia Serie
Data cronica
1958-2006

Tipologia

Sezione

Storia istituzionale/Biografia

Dopo la mancata elezione alle politiche del 25 maggio 1958, Abate si ricandida per la tornata elettorale del 27 aprile 1963 e, dopo una intensa campagna elettorale, viene eletto primo deputato della provincia di Lecce per il PSI nella circoscrizione di Lecce, Brindisi e Taranto per la IV legislatura repubblicana. In aula molti sono stati gli interventi nella discussione di disegni e proposte di legge, molte le proposte di legge di sua iniziativa, le interrogazioni e le interpellanze: interviene per sostenere la piccola proprietà contadina, contro la sofisticazione dei vini, per i fondi di solidarietà nazionale per i danni causati all’agricoltura dal maltempo, per l’istituzione delle scuole materne statali in tutta Italia, per l’aumento delle classi differenziate e per l’inquadramento dei docenti, per la statizzazione dell’Università di Lecce, a favore della promozione dello sport e la costruzione di palestre e piscine, per il riordinamento degli arsenali di Taranto e di La Spezia, per l’estensione del trattamento economico riservato agli impiegati civili dello Stato durante l’aspettativa per motivi di salute a tutti i sottufficiali delle forze armate, per l’istituzione del tribunale civile di Maglie, per la costruzione del palazzo di giustizia di Napoli, per la statizzazione degli istituti per ciechi, per il trattamento economico minimo dei dipendenti degli enti locali, ecc... 
La sua intensa attività si svolge in aula e nelle commissioni Difesa, Pubblica istruzione, Lavori pubblici, nelle Commissioni riunite IV (Giustizia) e IX (Lavori pubblici), nella Commissione speciale per gli interventi per lo sviluppo del Mezzogiorno, nel Comitato dei nove (catastrofe del Vajont), nella Consulta parlamentare dello Sport, nel gruppo italiano dell’Unione interparlamentare e nell’attività all’estero. Riceve richieste da parti di enti pubblici e, a sua volta, invia lettere di sollecito ai ministri competenti, in particolare a quelli della Sanità e dei Lavori pubblici. Nel periodo del suo mandato parlamentare, Abate si trova anche a vivere l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, il socialdemocratico Giuseppe Saragat, eletto al 21° scrutinio il 28 dicembre 1964: viene chiamato a far parte del gruppo degli scrutatori con il compito di segnalare sul tabulato i voti man mano che venivano scrutinati.